Il grande squalo bianco
Sudafrica
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Written by Fabrizio   
Thursday, 10 December 2009 22:28
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Le coste meridionali del Sudafrica sono considerate quelle a più alta densità di squali bianchi al mondo. Il fatto che il Sudafrica nel 1991 sia stata la prima nazione ad attivare misure di protezione verso questa specie ne ha, certamente, favorito la sopravvivenza.

Le condizioni del mare, caratterizzate da temperature medie di 19°C, e la presenza di numerose colonie di otarie garantiscono un habitat ideale per i grandi squali bianchi.

Sono tre punti i di immersione in cui, nei mesi ideali (tipicamente da metà aprile ad ottobre), le probabilità di incontrare lo squalo bianco sono prossime al 100%: Seal Island, Dyer Island e Mossel Bay.

Indipendentemente dall’area scelta, le immersioni si svolgono in gabbia e gli squali vengono attirati con pastura ed esche, ma non vengono mai nutriti (a meno che lo squalo non sia più veloce di chi regge l’esca). Il lato positivo dell’immersione in gabbia è che, in molti casi, non è richiesto un brevetto subacqueo.

Seal Island

Situata a False Bay, sulla costa sud orientale della penisola del Capo, si trova a pochi km da Cape Town. Le sue colonie di otarie che arrivano a contare oltre 64000 unità, oltre all’abbondanza di avifauna, fanno di Seal Island un luogo ideale per incontrare lo squalo bianco. Inizialmente l’area venne dedicata ad attività di ricerca ma, nel 1995, venne  aperta ad un numero limitato di tour operators specializzati. Questi ultimi, tutt’ora, devono sottostare a ferree regole per la salvaguardia sia dei turisti, sia degli squali. Il controllo delle autorità sull’operato dei tour operators ha fatto sì che, ancora oggi, False bay sia uno dei luoghi al mondo in cui è possibile osservare il reale comportamento predatorio dei grandi squali bianchi. I venti meridionali che spazzano le coste sudafricane tendono ad appiattire le acque della baia, la cui visibilità è tuttavia piuttosto limitata superando di rado gli 8-10 metri. False Bay fu, per un certo periodo, l’habitat naturale di un vero e proprio gigante, le cui dimensioni furono stimate in circa 6 metri, e che venne soprannominato dagli operatori del settore “Ercole”.

Dyer Island

All’estremità sud della penisola del Capo, Dyer Island si trova a pochi minuti di navigazione dal porto di Gansbaai da cui parte la maggior parte dei dive operator della zona. La maggior parte delle immersioni ha luogo in una zona conosciuta come Shark Alley, un canale delimitato da un lato da Dyer Island e, dall’altro, da Geyser Rock. Sulle rocce di quest’ultima vive una numerosissima colonia di otarie che è un richiamo irresistibile per i grandi squali bianchi che pattugliano le acque della zona. Il canale viene normalmente presentato ai turisti come  il "Mc Donald’s degli squali bianchi”.

La stagione utile agli avvistamenti è leggermente più lunga rispetto a quella di False Bay e può protrarsi dalla metà di Marzo fino a Novembre inoltrato. Sfortunatamente, l’area è spesso battuta da forti venti che possono rendere l’uscita in mare impossibile e le decisioni dei vari operatori in questo senso sono insindacabili. Per contro, la visibilità nell’area può essere leggermente migliore rispetto a False Bay e raggiungere anche i 15 metri nei giorni più fortunati. Spesso ai subacquei è offerta la possibilità di abbinare alle tradizionali immersioni in gabbia, un’immersione a Shark Alley, nelle zone più ridossate a Geyser Rock. L’immersione si svolge tra il kelp con decine di otarie che curiose, ma diffidenti, vi arriveranno a pochi cm dalla maschera. Una volta tra il kelp, vi girerete più di una volta verso il canale tanto per tenere d'occhio la situazione.

Con chi immergersi a Dyer Island

Sharkdiving Unlimited: www.sharkdivingunlimited.co.za

Mossel Bay

Rispetto ai due siti precedenti, un numero limitato di diving offre immersioni in gabbia a Mossel Bay. Situata a circa 400km ad ovest di Cape Town, Mossel Bay offre rifugio ad una colonia di otarie che vive in una baia relativamente protetta dai venti che soffiano nei mesi invernali. Questa caratteristica rende Mossel Bay il sito in cui è, indiscutibilmente, più probabile che le condizioni meteo non pregiudichino l’uscita in mare. La visibilità può, in taluni casi, essere molto buona e raggiungere i 20 metri con temperature dell’acqua leggermente superiori a quelle degli altri due siti. La stagione si protrae dal mese di Aprile a quello di ottobre, ma non è raro incontrare squali bianchi anche fuori stagione, nei mesi estivi.

La maggior parte degli operatori, tuttavia, osserva un periodo nei mesi di dicembre e gennaio.

E’  proprio a False bay che è possibile ammirare i salti dei grandi squali bianchi che, nelle ultime fasi dell’attacco alle otarie, balzano interamente fuori dall’acqua. Lo riuscire ad immortalarli in una fotografia è un altro discorso.