I centri di ricerca sugli squali

Centro Studi Squali - Acquarium Mondo Marino
Il Centro svolge attività didattiche rivolte a studenti di ogni ordine e grado con percorsi modulari teorici e pratici, attività scientifiche in collaborazione con Università e Centri di Ricerca italiani ed esteri, oltre ad attività di conservazione di specie ritenute importanti per il bacino mediterraneo.
La struttura, sede del Centro studi sugli squali, si pone l’obbiettivo di contribuire alla conoscenza degli Squali e di diffondere la consapevolezza che è indispensabile agire per proteggerli. Studenti universitari dei corsi di laurea in Biologia marina e Scienze Ambientali possono accedere ad attività di stage, grazie alle convenzioni già attive con le Università di Siena, Trieste, Cosenza e Messina. Il Centro, inoltre, organizza periodicamente viaggi e spedizioni di studio per la raccolta di materiale.

Sito web: http://www.aquariummondomarino.com

TRACC (Tropical Research and Conservation Centre)
Il TRACC è un centro che si occupa sia di conservazione dell'ambiente marino, sia di ricerca nelle acque del Borneo. La maggior parte della loro attività è focalizzata sul mantenimento del reef e di tutte le sue forme di vita. Il Centro è anche molto attivo nel campo della ricerca sugli squali, avendo dato vita a diversi piani di azione, occupandosi del problema del finning e del consumo di zuppa di pinne di squalo e sta cercando di spingere il governo locale verso il bando della pesca allo squalo. Recentemente si sta battendo per l'istituzione del Pom Pom Diving Volunteering Centre, che sarà il primo di (si spera) una lunga serie di santuari per gli squali.

I loro progetti in corso sono focalizzati su:

- squali
- tartarughe
- coralli
- educazione ambientale

Sito web: http://tracc-borneo.org/

Florida Museum of Natural History
Il museo di storia naturale della Florida è ospitato dal campus dell’Università della Florida, a Gainsville. Il Florida Program for Shark Research (FPSR), diretto da George H. Burgess, attualmente comprende il Commercial Shark Fishery Observer Program (CSFOP), l’International Shark Attack File (ISAF), altre iniziative di ricerca ed un sito web che tratta di ricerca sugli squali e della loro pesca e conservazione. Il sito è, probabilmente, uno dei più grandi e visitati del Web.
Presso il Florida Museum of Natural History, le principali attività riguardano:

- lo studio del numero e della distribuzione geografica degli squali;
- la ricerca pura ed applicata inerente la biologia, ecologia ed etologia degli squali;
- tecniche e iniziative per la conservazione degli elasmobranchi;
- la raccolta, sintesi, elaborazione ed organizzazione dei dati relativi agli attacchi di squalo
- la divulgazione

Sito web: http://www.flmnh.ufl.edu/fish/Sharks/sharks.htm


Shark Research Commitee’s
Fondata nel 1963, la Shark research Committee è un’organizzazione di ricerca no-profit originariamente nata per supportare l’attività di Leonard P. Schultz dell’International Shark Attack File. La SRC si occupava, e si occupa tuttora, della registrazione e dell’esame dei casi di attacco avvenuti sulla costa pacifica degli Stati Uniti. Questo obiettivo primario è stato, successivamente, integrato con attività di ricerca relative alla biologia, etologia ed ecologia degli squali della costa del Pacifcio, con particolare attenzione alle specie più pericolose.
Attualmente, così come negli ultimi quarant’anni, l’attività del centro di ricerca è principalmente focalizzata sul grande squalo bianco.
Tra i temi di competenza, si ricordano:

- analisi degli attacchi lungo le coste del Pacifico
- divulgazione
- verifica degli spostamenti degli squali tramite marcature satellitari
- iniziative per la conservazione degli squali
- comportamento predatorio dello squalo bianco
- fisiologia, etologia ed ecologia dello squalo bianco

Sito web: http://www.sharkresearchcommittee.com/index.html


Shark Research Institute
Lo Shark Research Institute (SRI), un centro di ricerca no-profit e multidisciplinare, è stato creato per la ricerca scientifica e la conservazione degli squali. Fondato nel 1991 a Princeton, New Jersey, lo SRI ha succursali in Florida, Pennsylvania e Texas, oltre che in Australia, Canada, Ecuador, Honduras, India, Messico, Mozambico, Seychelles, Sud Africa ed Inghilterra.
Lo SRI, in particolare, si pone l’obbiettivo di correggere la percezione errata che l’opinione pubblica ha degli squali e tenta da anni di interromperne lo sterminio indiscriminato, puntando sulla sensibilizzazione degli organismi governativi e della società in merito al ruolo primario giocato dagli squali nell’ecosistema marino. Tra le attività attualmente in corso si ricordano:

- verifica degli spostamenti degli squali tramite tracking satellitare;
- studio dell’etologia degli squali;
- ricerche sul DNA;
- legislazione ambientale;
- divulgazione

Sito web: http://www.sharks.org/history.htm


Shark Trust
La Shark Trust si occupa di promuovere la salvaguardia degli squali a livello mondiale attraverso la ricerca, la divulgazione, la sensibilizzazione ed una serie di azioni dedicate. La Shark Trust collabora a stretto contatto con specialisti del settore, ma anche con subacquei, proprietari di imbarcazioni, politici e pescatori. Shark Trust è il rappresentante inglese, nonchè segretario, della European Elasmobranch Association, nonché fondatrice della Shark Alliance.
Le attività principali riguardano, principalmente, azioni a livello nazionale ed internazionali a favore della salvaguardia degli squali.

Sito Web: http://www.sharktrust.org/default.asp?home=1


Mediterranean Shark Research Group
Il Gruppo Mediterraneo di Ricerca sugli Squali è nato nell’estate del 2000 sull’iniziativa di un gruppo di ricercatori interessati alla promozione dello scambio di informazioni via web tra ittiologi che si occupano di studiare gli squali nel Mar Mediterraneo. I membri del gruppo derivano dai paesi del bacino mediterraneo, sebbene sia possibile far parte del consorzio allorchè si condividano gli stessi obiettivi del MSRG e si abbiano, o si abbiano avuto, progetti di ricerca nel Mar Mediterraneo. A partire dall’estate del 2001, il gruppo ha dato il via a un progetto chiamato Mediterranean Saark Sportfishery Program che ha come obiettivo quello di monitorare le catture degli squali nel mar Mediterraneo da parte di pescatori sportivi. Grazie all’attività del gruppo, si stanno coprendo notevoli gap conoscitivi relativi agli squali del Mediterraneo, che per lungo tempo non sono stati oggetto di studio.

Sito web: http://www.elasmoworld.com/mediterraneangroup/members.shtml