Cos'è la CITES

Che cosa significa CITES? Letteralmente: "Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora" o, per i non anglofoni, "Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione". La CITES, altrimenti conosciuta come Convenzione di Washington, è un accordo internazionale intergovernativo nato dall'esigenza di controllare e regolamentare il commercio di specie vegetali o animali (siano esse vive, morte o in parti e prodotti derivati) al fine di evitarne l’estinzione. La prima bozza CITES nasce nel 1963 a seguito di una risoluzione della World Conservation Union (IUCN), poi ratificata a Washington il 3 Marzo del 1973. L’entrata in vigore ufficiale della CITES, tuttavia, avviene solo nel 1975. L’Italia aderisce alla Convenzione di Washington con qualche anno di ritardo divenendo stato membro nel 1980. A distanza di quasi trent’anni, la CITES vanta oltre 130 adesioni. In Italia l'attuazione della Convenzione di Washington è affidata a diversi Ministeri: Ambiente, Finanze, Commercio con l'Estero e Ministero delle Politiche Agricole. I servizi di controllo, amministrazione e consulenza sono affidati al Corpo Forestale dello Stato. Sul territorio nazionale, in particolare, sono presenti un Centro di Coordinamento e 40 Uffici periferici. Questi ultimi si differenziano in 24 Uffici territoriali denominati Servizi Certificazione Cites (in sigla S.C.C.), aventi la funzione di rilascio certificati, accertamento delle infrazioni e controllo territoriale. 16 Nuclei Operativi Cites (N.O.C.) presso le Dogane, infine, rivestono funzioni di verifica merceologica, controllo documentale e accertamento di illeciti.