Morfologia

Il corpo degli squali, la cui struttura di base si può considerare sia rimasta invariata in centinaia di milioni di anni, si presenta di forma appiattita o affusolata, a seconda della specie e dell’habitat di appartenenza. Idealmente, il corpo di uno squalo si può suddividere in tre regioni: caudale, addominale e cefalica. La regione caudale è quella che parte dalle pinne pelviche e comprende l’intera pinna caudale. Quella cefalica comprende il muso (o “rostro” nel caso dei pristioforiformi), la bocca, le narici, lo spiracolo e le fessure branchiali dello squalo. La regione addominale, infine, è compresa tra le pinne pettorali e la regione caudale. Tutti gli squali presentano una pinna dorsale, due pinne pettorali e due pinne pelviche. La seconda dorsale e quella anale, a seconda degli ordini, possono essere presenti o meno. Negli ordini convenzionalmente considerati più “primitivi”, inoltre, possono essere presenti spine – poste anteriormente alle pinne dorsali - e una o due coppie di fessure branchiali aggiuntive rispetto alle tradizionali cinque che contraddistinguono la maggior parte delle specie.

Le dimensioni del corpo di uno squalo sono incredibilmente variabili: la maggior parte degli individui misurano un metro o poco più, ma il range varia dai circa venti centimetri dello Squaliolus laticaudus (squalo pigmeo) fino agli oltre diciotto metri dello squalo balena (R. typus).


Visualizza informazioni Denti Visualizza informazioni Pinne Visualizza informazioni Pinne Visualizza informazioni Scheletro Visualizza informazioni Pinne Visualizza informazioni Pinne Visualizza informazioni Pinne Visualizza informazioni Pinne

Pinne
Scheletro
Denti