Schede squali

Squalo grigio di barrieraClicca per scaricare la scheda

Carcharhinus amblirhyncos (Bleeker, 1856)


Classificazione:
Ordine Carcharhiniformes, Famiglia Carcharhinidae, Genere Carcharhinus, Specie: amblirhyncos

Nomi comuni in altre lingue:

  • Inglese: grey reef shark
  • Francese: requin gris, requin blanc

Morfologia: aspetto robusto e massiccio, muso arrotondato, leggermente allungato.

Fig. 1: Carcharhinus amblirhyncos (illustrazione I. K. Ferguson)

Colorazione: dorso grigio perlaceo o grigio bluastro, ventre bianco. Possibile presenza di stria laterale più chiara. Margine posteriore della pinna caudale nero, presente spesso anche nelle pettorali. Orlatura bianca sulla prima dorsale, meno marcato che in C. albimarginatus.

Forma dei denti: triangolari, con margine finemente seghettato. 13-14 denti per ciascun lato di ciascuna arcata. Denti dell’arcata superiore stretti e serrati, da semi diritti fino ad obliqui. Denti dell’arcata inferiore eretti o semi obliqui.


fig: 2: denti di Carcharhinus amblyrhincos

Tipo di sviluppo embrionale: viviparo

Numero di piccoli per figliata: da 3 a 6, dopo 12 mesi di gestazione.

Dimensioni alla nascita: 50 cm

Dimensioni alla maturità sessuale: maschi da 1.3 a 1.5 m, femmine da 1.2 a 1.4 m, a circa 7 anni.

Dimensioni: femmine fino a 260 cm, maschi fino a circa 200 cm, peso intorno ai 33 Kg.

Dieta: cefalopodi, crostacei (gamberi ed aragoste), pesci ossei, talvolta giovani esemplari della stessa specie.

Habitat: Acque poco profonde, da 20 a 70 m, talvolta più in profondità (280 m fino a 1000 m). Acque tropicali e subtropicali, in prossimità della barriera corallina, spesso lungo i margini esterni di quest’ultima.

Distribuzione geografica: Diffusione limitata ad Oceano Pacifico ed Indiano, Mar rosso. Nell’Indopacifico, Madagascar, Mauritius, Seychelles.

Fig. 3: Aree di diffusione dello squalo grigio di barriera

Pericolosità: potenzialmente pericoloso, ha attaccato in passato subacquei e apneisti che hanno invaso il suo territorio.

Curiosità: Predatore notturno e fortemente territoriale, tende a difendere il suo territorio di caccia. Se infastidito assume postura di minaccia inarcando il dorso e protendendo verso il basso le pinne pettorali, esponendo i denti. L’atteggiamento può preludere ad un attacco di autodifesa.

Può essere facilmente confuso con il Carcharhinus albimarginatus o Carch