Schede squali

Squalo martello maggioreClicca per scaricare la scheda

Shyrna mokarran (Ruppel, 1837)

Classificazione:
Ordine Carcharhiniformes, Famiglia Sphyrnidae, Genere Sphyrna, Specie: mokarran

Nomi comuni in altre lingue:

  • Inglese: great hammerhead
  • Francese: requin marteau,
  • Spagnolo: cachona grande, cornuda gigante

Morfologia: capo appiattito con due larghe espansioni laterali, margine cefalico anteriore pressoché dritto, nelle forme giovanili leggermente ricurvo (fig. 1). Occhi grandi portati agli apici delle espansioni cefaliche. Prima pinna dorsale lunga, dritta e falcata, seconda dorsale lunga con margine posteriore falcato. Curvatura marcata dei margini posteriori delle pinne pelviche. Lobo superiore della pinna caudale molto sviluppato.


Fig. 1: Sphyrna mokarran (illustrazione I. K. Ferguson)

Colorazione: Dorso bronzeo o grigio bruno, ventre bianco.

Forma dei denti: Triangolari, obliqui, fittamente seghettati, simili nelle due mandibole.

Tipo di sviluppo embrionale: viviparo.

Numero di piccoli per figliata: da 12 a 40, dopo circa 11 mesi di gestazione.

Dimensioni alla nascita: 50-70 cm.

Dimensioni alla maturità sessuale: maschi tra i 230 e i 270 cm, femmine da circa 210 a 250 cm.

Dimensioni: dimensioni medie 300 cm, fino a 610 cm, peso complessivo medio variabile tra 230 kg a 450 kg

Dieta: Pesci ossei, squali, ma soprattutto razze nascoste sul fondo. Notevole potenziamento del senso elettromagnetico (Ampolle di Lorenzini).

Habitat: Specie costiera e pelagica, dalla superficie fino ad 80 m di profondità

Distribuzione geografica: Specie fortemente migratoria, diffusa specialmente in acque costiere tropicali comprese tra 40° Lat. N - 37° Lat. S.
Atlantico occidentale dalla Carolina del Nord all’Uruguay, nell’Atlantico orientale dal Marocco al Senegal. Presente nel Mediterraneo. Oceano Indiano. Pacifico orientale, da Baja California al Perù


Fig. 2: Aree di diffusione dello squalo martello maggiore

Pericolosità: Potenzialmente pericoloso per l’uomo per via delle dimensioni. E’ raro incontrarlo in immersione.

Curiosità: E’ frequente l’aggregazione di centinaia di esemplari nel corso dei flussi migratori verso i poli, nei mesi estivi. Spesso negli esemplari catturati è stato osservato l’aculeo delle razze impiantato nel cavo orale.